Integralismo?

Recentemente ho letto un saggio interessante sul soggetto di “integralismo”. Questo saggio tocca molte altre cose: il bene comune, grazia e natura, gli angeli, persone, diritti, e più.

Ecco un link: https://sancrucensis.wordpress.com/2014/01/16/integralism/

Quando ho finito il saggio, non mi ha sembrato che leggeva un opera di politica, ma in vero un esposizione delle cose più importante nell’universo, e poi il punto praticale era: Sii un santo!!

Un santo segue due leggi: ama Dio (il bene comune dell’universo) e ama il prossimo (chi possiamo amare soltanto se vediamo il suo bene come il nostro bene). Integralismo sembra a dire che grazia funziona nella nostra vita. Sempre. Anche quando facciamo cose politiche. Forse è più complicato, ma non sembra così a me.

Se integralismo è in vero un’altra parola per santità (si, questo suona strano; beh), poi come possiamo insegnare questo ad altri? E’ necessario che tutti imparano la ragione per tutti se l’universo arriverà al suo fine.

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Dio ha creato noi per diventare Santi

Oggi ho parlato con una ragazza che ha detto che lei non crede nella Chiesa, ma crede in Dio. Ma tra Dio e la Chiesa è Gesù, allora ho parlato di Gesù e sfortunatamente non ho capito la sua risposta interamente.

Con la grazia di Dio, nel mezzo della conversazione ho parlato le parole nel titolo di questo posto: Dio ha creato noi per diventare Santi. E poi lei ha risposto perfettamente, “Ma è troppo difficile per me.” Di nuovo, con la grazia di Dio era pronto a rispondere, Si, è impossibile per tutti da solo, ma è possibile per tutti con l’aiuto di Dio. Allora ho chiesto che lei pregerebbe per questa in ogni giorno, e lei ha detto si!

Dopo questo, era molto felice e (con un po’ di apprensione) ho postato sul Facebook la stessa frase (in inglese): “God created us to become saints. It’s impossible to do alone, so be sure to ask for help!” Al presente non ci sono risposti negativi. 30 “mi piace”, e sono curioso delle demografici. Qui:
Cattolici: 26
Protestanti: 3
Niente: 1

Alla Messa oggi ho pregato più per i ragazzi che di solito. Ho ricordato che questo è veramente la ragione per cui esistiamo. Il Concilio Vaticano Secondo ha detto precisamente questo e ricordo quando questa era la mia foca. Devo rileggere questa parte e pregare con la. L’ordine di questa documenta sembra più manifesta adesso.

  • Mistero della Chiesa
  • Chi la Chiesa è: Popolo di Dio
    • Clerici, Laici (in questo ordine)
  • Che la Chiesa fa: Universale Vocazione alla Santità
    • Religiosi, Celesti, Maria (esemplari, da basso ad alto)

Devo leggere in tutto, e con molta cura ma sono contento a ricordare questo punto semplice. Dio creato tutti di noi per diventare santi. Quest’è tutto.

Posto primo

Come difficile è a scrivere solo in italiano! Ma non deve compiangere di questo. Voglio scrivere cose belle e cose importanti. Se voglio dire una cosa ma non so la giusta frase o la giusta parola, poi diventerà una occasione per imparare.

Ma di cosa devo scrivere? Ma la cosa più importante: Dio. Ma non è possibile a parlare di lui se non anche parlerei delle sue creature.

Dio è il più importante. Quest’è certo e senza dubbio. Ma se sto scrivendo, devo fare questo con un ragione, si? Si. Non sono Dio, ma sono molto finito e creato. Tuttavia come una creatura sono stato fatto per dare gloria a Dio. Ogni creatura da gloria a Dio in un modo in accordo con la sua natura. La natura umana è speciale tra tutte le nature che Dio ha fatto perchè uomini erano fatto alla sua immagine. Quindi una domanda affronta uomo: Che cosa devo fare? Non altre animale domanda questa, ma è proprio all’umanità.

Allora, che cosa devo fare? E’ possibile a rispondere a questa domanda con certezza? E’ non è facile anche perché loro sono circostanzi. Molti e molti circostanzi. E più: loro sono altre persone. Ogni decisione, ogni scelta ha un effetto per altre persone. Ogni. Questa sembra difficile a credere, ma sono certo di questo. Ogni azione che faccio cambia me. Forse solo un poco, ma è vero. Ma come sono io ha un effetto su come agio. Quindi, non è un azione (nella mia mente o nel mio corpo) che non tocca altre, forse tutte le altre.

Quindi, che cosa devo fare? E’ questa la prima domanda? Devo domandare primo, chi sono io? Si, ma con referenza alla domanda di azione. Forse è più importante “chi io sono” che “che cosa devo fare”, ma ho un obbligo alla seconda domanda. Veramente, ho considerato giù chi io sono. Una creatura fatta all’immagine di Dio.

Ma perché scriverei tutto questo quando già conosco che cosa devo fare? Abbiamo un commissione da Gesù.

Gesù si avvicinò e disse loro: “A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”

Tre cose: fate discepoli, battezzare nel nome di Dio, insegnare ad osservare i comandamenti. Basta. Ah, ma come!! Secondo e terzo sembra abbastanza semplice, ma il primo: fate discepoli. Come? Sembra che Gesù ha fatto questo per tutto il suo ministro. Cosa ha fatto? Dobbiamo imitate questo. Devo imitare questo.